Il Premio Letterario Giuseppe Di Vittorio è stato raccontato sulle pagine de Il Manifesto nell’articolo firmato dal presidente della Giuria Scientifica Filippo La Porta, dedicato al rapporto tra narrativa contemporanea e lavoro.
La giuria scientifica ha selezionato i sei romanzi finalisti che si contenderanno il riconoscimento finale.
I libri scelti sono:
- Gaja Cenciarelli, A scuola non si muore (Marsilio)
- Tommaso Giagni, La fabbrica e i ciliegi (Ponte alle Grazie)
- Giorgia Protti, La giusta distanza dal male (Einaudi)
- Pasquale Sgrò, L’altro ispettore. Vietato pensare (Corbaccio)
- Emiliano Locatelli, Rajesh. Signore di te (Gfe)
- Alessandro Gianetti, L’imbattibile lentezza delle tartarughe (Arkadia)
La parola passa ora alla giuria popolare, chiamata a scegliere il romanzo vincitore e i dieci racconti inediti che saranno pubblicati in una speciale raccolta pubblicata dalla casa editrice Alegre.
La cerimonia di premiazione si terrà a dicembre a Roma, al MAXXI di Testaccio.
VAI all’articolo di Filippo La Porta sul Manifesto

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